Nell’attesa della sosta estiva, che coprirà l’intero mese di agosto e la prima decade di settembre, «Appuntamento con il sindaco» è tornato anche stamani su Radio Bombo. Con Gigi Riserbato, questa volta collegato telefonicamente, si sono affrontati prima alcuni argomenti di carattere politico-amministrativo, poi i temi e problemi salienti dell’estate.
Dimissioni da presidente del consiglio provinciale, una promessa mantenuta.
Preciso ancora una volta che non vi era alcuna incompatibilità fra le cariche, tanto meno alcun cumulo di indennità. E tuttavia, per motivi di sobrietà politica ed istituzionale, era opportuno che facessi questa scelta. Dal punto di vista personale mi è costato, perché il prestigio di quella carica è indiscutibile, ma politicamente andava fatto.
Chi le succederà? Il suo collega di partito Valente (di Bisceglie, ndr) o un tranese?
Tutto è possibile. Sicuramente la carica può restare in seno a Trani. Anche se da Trani qualcuno si è comportato con cattivo gusto nei miei confronti, mettendo in dubbio una scelta che, come si è visto, avrei sicuramente fatto.
E a Trani com’è andata?
Sicuramente quello della mancata elezione del presidente del consiglio è il passaggio importante che ci è mancato. Per il resto sono soddisfatto della seduta di martedì scorso. Però siamo stati trasparenti nel motivare il rinvio.
Non è che il rinvio mette in gioco anche una canditura di Franzese?
È stato bravo nel presiedere la seduta, lo riconosco, ma escluderei che adesso anche lui sia candidato alla carica.
L’estate entra nel vivo, ieri la prima giornata di festa del Carmine. Soddisfatto dei risultati?
Sì, ma avverto il problema dei parcheggi, che è molto serio. Per questo rinnovo l’invito ai cittadini ad uscire a piedi. Tanto è vero che ho dato un atto d’indirizzo per l’apertura degli altri due accessi della villa comunale: più passeggio e meno auto.
Bagni chimici, più cassonetti. Un passo indietro sull’estetica per compierne uno avanti sui servizi?
Sì, le immagini che voi stessi ci fornite ci hanno fatto riflettere e ci siamo comportati di conseguenza. Abbiamo cominciato dalla sostituzione di quelli al molo Santa Lucia, adesso ne stiamo collocando altri dove si avverte la mancanza e le conseguenze per il decoro urbano sono pessime.
È vero che state pensando a due “park and ride” in via Finanzieri e via Falcone?
Confermo. Le precedenti aree non erano molto gradite, queste ci sembrano più praticabili. Dobbiamo partire al più presto, almeno per la festa patronale dovremmo essere pronti.
E l’Estate tranese?
Presenteremo il cartellone in settimana. Confermo che la sobrietà sarà la parola d’ordine del cartellone.
Sobrietà significherà rinunciare a qualche appuntamento o chiedere agli organizzatori di accettare un contributo minore?
Un po’ di tutto questo, ma soprattutto rinunciare a qualche evento ed a nomi altisonanti.
Accessi e problemi. Domani inizia “Il giullare”, intanto sempre più cittadini manifestano insofferenza per gli scivoli occupati dalle auto.
«Il giullare» è una manifestazione di massima importanza, per la quale rinnovo il mio apprezzamento agli organizzatori. Sulle barriere abbiamo fatto un passo in avanti, ma adesso dobbiamo farne un altro in direzione della repressione: chi occupa scivoli deve essere sempre sanzionato. Poi va fatta tanta prevenzione.
Il mare di Trani è veramente così pulito come ci dice l’Arpa?
Può darsi, ma sul depuratore sono molto preoccupato. Se adeguarlo dovesse costarci tanto, allora sarebbe meglio puntare a finanziamenti europei o regionali per puntare ad uno nuovo, delocalizzato. E bene fanno i magistrati a prestare attenzione a questi argomenti. Io credo che ci siano orari e zone in cui la balneazione non è consigliabile. E questo problema va risolto.
