Il Tar Puglia ha rigettato il ricorso proposto dalla giunta comunale di Trani per la sospensione del provvedimento con cui, lo scorso 15 giugno, il direttore generale dell’Asl Bt, Giovanni Gorgoni, aveva disposto la disattivazione di cinque reparti chirurgici dell’ospedale di Trani fino al 15 settembre.
Al momento non si conoscono ancora le motivazioni del rigetto, ma la circostanza renderebbe sconsigliabile l’eventuale impugnazione del provvedimento del tribunale amministrativo pugliese. Tanto più che, a quanto s’è appreso, Comune di Trani, Regione ed Asl Bt hanno ripreso a dialogare nella misura in cui si starebbe ipotizzando un nuovo ospedale unico che comprenda alcuni comuni costieri (Trani, Bisceglie e Molfetta) e Corato. La presenza di quest’ultimo centro si giustificherebbe con la disponibilità immediata del suolo pubblico, di proprietà della Provincia, proprio frale città di Trani e Corato.
La eventuale realizzazione di quest’opera si aggiungerebbe all’altro ospedale unico già pianificato, da ubicarsi tra Andria e Canosa.
