Si riduce ad otto il drappello dei “pretendenti” alla carica di dirigente della terza ripartizione. Infatti, dall’esame dei 20 curriculum trasmessi al Comune per formare la banca dati prevista dalla giunta comunale con provvedimento dello scorso 6 luglio, 12 risultano esclusi ed i restanti ammessi.
Gi otto professionisti ancora in corsa sono i seguenti: Antonio Modesto Chiantera; Domenico Guidotti; Cosimo Damianio Lasala; Pietro Luciannatelli; Grazia Marcucci; Giuseppe Ninni; Giovanni Raimo; Elena Zippo. Di questo lotto, ben tre candidati hanno già ricoperto la carica di direttore di ragioneria a Trani negli anni passati.
Alla maggior parte degli esclusi (nove per l’esattezza), si contesta il fatto che «dal curriculum non si rileva l’esperienza professionale richiesta dall’avviso. Il presunto deficit riguarderebbe i seguenti professionisti: Roberto Fornelli; Enrico Gangai; Donato Greco; Giordano Ieva; Alfonso Mangione; Donatella Mastrototaro; Sebastiana Reale; Adriana Saccotelli; Sergio Simone.
Per altri due candidati, invece, l’esclusione dalla banca dati si motiva con il fatto di avere presentato un «titolo di studio non coincidente o equipollente a quello previsto dall’avviso»: si tratta di Giovanni Cozzoli e Cataldo Pilato.
A Giuseppe Leuci, infine, si contesta la «mancata sottoscrizione del curriculum».
L’esclusione sarà notificata agli interessati per posta raccomandata all’indirizzo di chi ha protocollato le richieste, ovvero per posta elettronica per chi si è avvalso dell’invio delle domande attraverso lo strumento telematico.
La scelta del dirigente, a questo punto, dovrebbe avvenire da parte del sindaco con il criterio dell’«intuitu personae». Ipotizzando, peraltro, eventuali ricorsi da parte di uno o più dei candidati esclusi, è legittimo chiedersi entro quali tempi sarà effettivamente individuato il dirigente, tenendo conto delle pressanti scadenze che attendono l'organo consiliare: i rendiconti 2009 e 2010 ed il previsionale 2012.
