In considerazione della profonda e perdurante crisi che continua a imperversare sulle economie delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati tranesi, al fine di agire con prontezza a difesa delle classi sociali più in difficoltà, onde evitare i paventati aumenti di tasse e imposte locali, che rappresenterebbero l’ennesimo, pesantissimo colpo di scure nei confronti di redditi già di per sé esigui, con le chiare e ovvie ripercussioni sul livello dei consumi e sull’economia tranese in generale, invitiamo l’amministrazione comunale ad una distribuzione equa e giusta politica fiscale, nel rispetto anche dell’impegno preso con i cittadini in campagna elettorale.
Considerando il momento di crisi che attanaglia la città e i cittadini tranesi, crediamo sia opportuno esentare dal versamento di Imu, Tarsu e addizionale Irpef tutti i disoccupati e le fasce più deboli. Per ciò che concerne i cittadini che rientrano nelle fasce di pagamento, chiediamo di utilizzare l’aliquota meno onerosa.
Va da sé, infatti, che un percorso mirato alla crescita e allo sviluppo, che si svincoli da qualsivoglia politica imperniata esclusivamente su finalità ragionieristiche, passa inevitabilmente per una più equa e giusta redistribuzione del reddito, incompatibile con una pressione fiscale che soffochi il rilancio dei redditi e dei consumi.
Domenico Cognetti (consigliere comunale Upf)
