Ci risiamo. Nonostante i lavori di somma urgenza effettuati lo scorso mese di novembre, per un importo di quasi 19mila euro, lungo la salita che dal lungomare Cristoforo Colombo conduce al monastero di Colonna si è verificato un nuovo cedimento.
E questa volta è venuta giù un’intera porzione di strada, staccandosi dall’intersezione con il marciapiede e mostrando al pubblico una cavità profonda ed inquietante tanto quanto gli sgrottamenti che si stanno verificando nel sottostante muraglione, dove il mare batte trovando sempre più facile breccia.
La zona è stata transennata per motivi di pubblica incolumità, ma adesso il problema si complica perché siamo nel pieno della stagione estiva. Toccherà al dirigente dell’ufficio tecnico, Giacomo Losapio, decidere se affidare d’urgenza lavori per nuove infiltrazioni di cemento che tamponino il problema, ovvero attendere la fine dell’estate e programmare un intervento eventualmente più organico e duraturo.
Nel frattempo, le ringhiere sono sempre più arrugginite mentre l’intero marciapiede si ritrova cosparso di alghe e sostanze organiche portate dal mare, ormai totalmente padrone della situazione anche a causa della mancata posa di una distesa di ciottoli che avrebbero potuto attenuare l’impatto del moto ondoso direttamente sui manufatti.
