In tempi di “spending review”, il sindaco di Trani taglia anche su se stesso. In realtà, si tratta semplicemente di applicare meccanismi previsti per legge. La sua indennità, infatti, dai potenziali 4500 potrebbe ridursi a soli 700 euro. Come? Riserbato ha così spiegato, ieri, nel programma domenicale di cui è ospite a Radio Bombo: «La mia indennità (4508 euro, ndr) è lorda, ma fra netto e trattenute derivanti dai redditi che già denuncio, sarà inferiore a 2000 euro. Sicuramente, di questi tempi, è una somma di rispetto, ma va da sé che il sindaco ha delle responsabilità sulle quali lascio a ciascuno un’opportuna e libera riflessione. Nel mio caso, poi, giacché non sono ancora in aspettativa dal mio lavoro dipendente, l’indennità si ridurrebbe a non più di 700 euro. Nei prossimi giorni diffonderò un comunicato in cui chiarirò ogni cosa».
