Quarantadue fra dipinti e sculture, per un valore complessivo di 94mila euro. A tanto ammontano le ultime donazioni di opere, da parte di munifici concittadini, al Palazzo delle arti “Beltrani” in favore della pubblica fruizione della collettività.
Il maggior numero di opere, ben ventitré oli su tela, sono del pittore Matteo Masiello, che a cavallo fra lo scorso anno e l’attuale ha tenuto una pregevole mostra personale, nel corso della quale aveva esplicitamente manifestato l’intenzione di donare alcune sue opere per fare di Trani una sua galleria permanente. I lavori coprono un arco di tempo di vent’anni, da «Birreria a Monaco» (1992) a «Nuove pagine» (2012), ed il loro valore complessivo è stato stimato in 70mila euro.
Sono diciotto, invece, i reperti donati dagli eredi di Michele Ladogana, famoso gallerista tranese venuto a mancare nel settembre 2009. In questo caso si tratta di disegni a china, calchi in gesso, fotoincisioni, acqueforti, litografie di artisti che vanno da Canevari a Piccinni, da Toulouse Lautrec a Mirò, da Chagall a Picasso, da Rao e Ferrari, per un valore commerciale di 23.200 euro.
Fra queste opere, le uniche ancora in possesso dei donatori sono i calchi in gesso, non essendovi tuttora un locale idoneo ad ospitarli.
Infine, dagli eredi delle famiglie Lacalamita e Marcone, giunge la donazione de «Il personaggio con il cilindro», acquaforte di Antonio Piccinni del 1875, dal prezzo stimato in 800 euro.
La giunta comunale, con tre distinte deliberazioni, ha formalmente accettato le donazioni ponendo in risalto l’elevata statura culturale e morale dei donatori, la cui magnanimità accrescerà il già vasto e prezioso contenuto della struttura museale di via Beltrani, di proprietà comunale ed egregiamente diretta da Lucia Rosa Pastore.
(foto copyright Radiobombo)
