Il sindaco, Gigi Riserbato, sta procedendo alla ricostituzione degli organi d’amministrazione degli enti di proprietà comunale totale e parziale.
Le prime, infatti, hanno riguardato la casa di riposo “Vittorio Emanuele II”, ente dipendente dalla Regione Puglia, che si limitata peraltro a prendere atto delle indicazioni dello stesso primo cittadino. Le scelte hanno riguardato i seguenti quattro componenti: Franco del Nero (che dovrebbe ricoprire la carica di presidente); Dario Natalicchio; Enzo Cappetta; Savino Cormio.
Stamani, al termine dell’assemblea dei soci, il sindaco ha nominato l’amministratore unico di Amiu Spa, individuandolo nella persona di Antonello Ruggiero, segretario politico de “La Puglia prima di tutto”. Sarà affiancato, come di recente ha disposto il governo Monti, da due dipendenti comunali. Analogamente, nei prossimi giorni, Riserbato dovrebbe comportarsi con riferimento al prossimo vertice dell’Amet.
Quanto al direttore di ragioneria, ancora qualche giorno prima di mettere nero su bianco per la scelta “intuitu personae” fra gli otto candidati rimasti in lizza: salgono le quotazioni del dottor Giuseppe Ninni.
Domenica scorsa, nel corso della trasmissione in diretta a Radio Bombo, a domanda precisa - ma i partiti come accoglieranno la notizia dell’amministratore unico in Amet ed Amiu, che li priverà di stabilità? – aveva risposto così: «Fino ad oggi le forze politiche hanno avuto un atteggiamento particolarmente collaborativo. Per esempio, sul Cda della casa di riposo, devo riconoscere che i partiti hanno accolto favorevolmente le mie scelte, complessivamente indipendenti da indicazioni ed appartenenze. Sono convinto che i tempi siano maturi per cogliere questo inevitabile cambiamento epocale».
