Annunciata la coppia di centrocampisti centrali per la Fortis: due acquisti rilevanti, un vero e proprio lusso per la serie D. Si tratta di Franzese e Marzocchi.
Roberto Franzese nasce a Napoli, è un classe '80, e di professione fa il centrocampista centrale. Appena contattato da patron Abruzzese e dal suo direttivo, non ha saputo dire di no ad una piazza gloriosa come quella tranese. Il progetto - dichiara l'atleta campano - è davvero serio. Mi è bastata una sola chiamata da parte di Ciccarone per rendermi conto che Trani sarebbe stata la scelta giusta. Un metro e ottantatre per settantatre chili di instancabile corsa, il trentaduenne calciatore vanta un curriculum di tutto rispetto. E difatto, malgrado la sua pluriennale esperienza, è solo alla sua quinta avventura in serie D. L'ultima è stata proprio l'anno scorso con la Viterbese, dove ha collezionato la bellezza di 29 presenze tra campionato e coppa. Prima della passata stagione agonistica, però, ha vissuto ben 9 anni di calcio professionistico, vestendo casacche come quelle del Giugliano, del Teramo, della Paganese, dell'Andria, dell'Aversa, del Celano e dell'Aprilia. Noi - precisa Franzese - dobbiamo far sì che la tifoseria possa avvicinarsi quanto più possibile alla squadra. E l'unico modo che conosco è quello di rispettare e sudare la maglia che portiamo.
L'altro centrale di centrocampo è Emanuele Marzocchi.Per aggiudicarsi questo colpo di mercato, la Fortis Trani ha dovuto vincere la concorrenza di diversi club campani, tutti di prestigio. A soli diciotto anni, nel 2002-03, fa il suo esordio con l'Isernia in serie D, per poi passare la stagione successiva al Benevento. Viene poi notato dal Gela e, anche grazie alle sue sopraffini geometrie di gioco, la compagine siciliana ottiene la sua prima e storica promozione in Serie C1. Poi, tanti campionati professionistici: da Giugliano a Castellamare, da Scafati a Pagani. Soltanto nel 2010 torna a calcare i campi di serie D, dopo esser stato tesserato dal Messina. L'anno scorso, invece, con il suo apporto in fase di regia è stato uno degli assoluti protagonisti dell'esaltante stagione ischitana. Ed anche qui a Trani, Marzocchi è pronto a dare il massimo. Conosce già il mister e per lui serba la massima stima.
Pensabene? Lo ritengo un autentico fenomeno, un allenatore di stampo zemaniano che vuole vincere attraverso il bel gioco.
Si passa alla coppia centrale difensiva per i biancazzurri 2012/2013. Si tratta di due nomi eccellenti: Micallo e Astarita.
Salvatore Astarita, per tutti Sasà, è nato a Napoli il 19 febbraio 1983, il cui esordio tra i professionisti arriva a 18 anni tra le fila del Giugliano (4 stagioni con i campani); poi due campionati di Serie D a Sapri intervallati da una superba esperienza in Prima Divisione con la Paganese; negli ultimi due anni Astarita aveva vestito la casacca dell'Ebolitana (32 presenze e 3 reti nell'anno della promozione dalla D alla LegaPro). Si è dichiarato felicissimo di essere approdato in una piazza importante come Trani, un traguardo importante nella carriera di un calciatore.
Al suo fianco Giovanni Micallo, anche lui nato a Napoli, il 27 ottobre 1982, con un notevole bagaglio di esperienza tra Eccellenza, Serie D e Lega Pro (Fano, Fermana, Ancona e Taranto), e lo scorso anno colonna dell'Ischia. Ringrazio il Direttivo per la bellissima occasione che mi viene offerta; - queste le sue prime parole - Strianese e Ciccarone mi hanno dato modo di conoscere in maniera trasparente il progetto guidato dal Presidente Abruzzese, una persona davvero encomiabile per l'impegno che ci mette in questa passione.
Anche la bellezza di Trani ha esercitato il suo fascino nel farmi prendere questa decisione; è una città che conoscevo perchè l'ho visitata più volte quando ero a Taranto; non vedo l'ora di conoscere i tifosi e cominciare con loro questa avventura.
fonte: fortistrani.com
