ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, incendi nel quartiere "Stadio", la rabbia del comitato di zona: "L'ordinanza per bonificare i terreni resta lettera morta"

Otto anni fa – correva l’anno2004 - il comitato di quartiere sollevava il problema del mancato rispetto delle ordinanze sindacali. Oggi ci ritroviamo ad evidenziare come questa inadempienza si perpetri annualmente, come se fosse un evento ineluttabile, generando una sorta di assuefazione al problema.

Così non deve essere, perché l’ordinanza n°15 del 14-05-2012 recita: “Con l’approssimarsi della stagione estiva, per lo stato di abbandono in cui alcuni fondi rustici, terreni o aree di qualsiasi natura e loro pertinenze, incombe il rischio derivante da incendi di stoppie, erbe infestanti e arbusti di ogni genere; eventuali incendi potrebbero arrecare pregiudizio alla pubblica incolumità, alla viabilità, e alla proprietà pubblica e privata”.

Per questo, il sindaco “ordina ai proprietari, conduttori e o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, seminativi, giardini privati, fondi e aree incolte o abbandonate, di eseguire le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendi, mediante aratura ed estirpazione delle vegetazioni, entro il termine perentorio del 15-06-2012”. E conclude affermando che “tutte le forze dell’ordine e quelle preposte sono incaricate di vigilare sull’osservanza  della presente ordinanza”.

Che dire delle scarpate, dei cigli stradali, e dei siti abbandonati, nei quali, oltre alla presenza di erbacce, sterpaglie e immondizia, crescono lungo i confini alberi i cui rami pendenti invadono la carreggiata rendendo pericolosissimo il transito veicolare; o piante a crescita spontanea, che avvolgono i pali della pubblica illuminazione impedendone di fatto la diffusione della luce,  la segnaletica verticale ivi allocata completamente nascosta.  

Il Comitato di quartiere avanzò l’ipotesi che una possibile soluzione potesse essere rappresentata dall’anticipo della emissione ( per esempio aprile) e della scadenza (maggio) dell’ordinanza, cosi  da consentire a tutti di ottemperare, evitando tra l’altro che le erbacce si trasformassero in stoppie e che le varie prolifiche nidificazioni (topi in particolare) potessero essere impedite.

Altra ipotesi potrebbe essere una ricognizione di tutti i terreni a rischio, in particolare quelli che normalmente sono soggetti ad incendi ( tra i quali non mancano aree di proprietà pubblica, che ad onor del vero, quest’anno sono state pulite, “vedi rudere asilo”), cosi da “suggerire” efficacemente ai proprietari, di porre in essere interventi opportuni, ancor prima della ormai canonica scadenza del 15 giugno. Ci duole far notare che tali azioni siano state poste in essere da altre città.

E’ scoraggiante continuare a rilevare, da anni, il verificarsi di un evento quale quello degli incendi, senza che (come la realtà dimostra) l’emissione di un ordinanza ottenga i suoi effetti. Cosi come, sembra paradossale il fatto che, pur essendoci una legge a tutela della pubblica incolumità, sia fisica che patrimoniale, la stessa  non debba essere  rispettata.

Difatti, anche quest’anno non sono mancati incendi nel nostro quartiere, con interventi dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine con conseguente dispendio di risorse pubbliche.

Allo scopo di non arrecare maggior pregiudizio a tale grave situazione, si chiede di porre in essere tutte le possibili azioni atte a rimuoverle.   

Comitato di quartiere “Stadio” - Il presidente (dott. Vito Piazzolla)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca