Consigli, ricette, curiosità per cercare di non lasciare impronte sul mare. È stato questo il tema della conferenza, tenutasi alla Lega navale di Trani, che ha visto Legambiente presentare i progetti Pesce Ritrovato by Fish Scale e Il Pesce Amico del Mare, in occasione dell’arrivo a Trani dello storico equipaggio di Goletta Verde, da 27 anni impegnato nello studio e monitoraggio delle acque italiane.
A tal proposito ricordiamo che, a causa di condizioni meteo avverse, l’imbarcazione, attesa nella giornata odierna, arriverà nel porto di Trani soltanto questa notte. Il presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantini ha dunque presentato l’evento, inquadrando le due attività principali. «Pesce ritrovato» è un progetto che promuove la conoscenza di specie di pesci molto spesso dimenticate, puntando sul consumo dello stesso a seconda delle stagioni di appartenenza; in questo modo sarà possibile preservare le risorse del mare, si avrà la sicurezza di mangiare sempre pesce locale e a minor prezzo, in quanto le spese di trasporto del prodotto saranno pari a zero.
«Il pesce amico del mare» si pone lo stesso obiettivo, ovvero quello della salvaguardia e sostenibilità delle nostre acque, andando ad analizzare i dati sulle cause naturali e sulle cause antropiche che con il passare del tempo hanno contribuito alla netta diminuzione della popolazione marina. Il tema principale è quello di cercare di rimediare a ciò non smettendo di mangiare pesce ma iniziando a scegliere bene cosa consumare; la sensibilizzazione sulla sostenibilità dell’ecosistema marino sarà data dalla taglia di vendita, dalla stagionalità e soprattutto l’impatto ambientale delle tecniche di pesca; L’input è quello di “dimenticarci” delle specie sovrapescate e riscoprire sapori sottovalutati.
La seconda serata dell’evento si terrà domani presso il Molo Santa Lucia alle ore 20.00, e ospiterà un tema di scottante attualità: "Un mare di trivelle o un mare di sostenibilità?".
Giuseppe Colabella
