Un gradito assist per l’amministrazione Riserbato, che adesso potrà redigere con maggiore calma la sua programmazione finanziaria. La conferenza Stato-Città, infatti, ha dato il via libera alla proroga, al 31 ottobre, del termine per l'approvazione dei bilanci di previsione 2012 degli enti locali. La proroga era stata richiesta dall'Anci, alla luce delle difficoltà riscontrate dai Comuni nell'impostare la manovra fiscale e di bilancio a causa delle novità apportate dai recenti provvedimenti adottati dal Governo.
In questo modo viene meno lo stato di progressiva ansia in cui si sta va precipitando per via dei ritardi accumulati sulla tabella di marcia che, fino a poche ore fa, prevedeva il 31 agosto come data perentoria per l’approvazione della manovra da parte del consiglio comunale. Difficoltà accrersciute dalla tuttora perdurante assenza del dirigente del settore, giacché Giuseppe Ninni s’insedierà solo martedì prossimo.
Ed è il quarto rinvio quest'anno per l'approvazione dei bilanci di previsione che gli enti locali: prima al 31 marzo, poi al 30 giugno, quindi al 31 agosto e infine al 31 ottobre. «Del resto – scrive “Italia oggi - non è certo colpa dei sindaci se ogni tre mesi le regole sui bilanci cambiano. Prima il decreto Salva Italia, poi l'Imu con i relativi problemi di contabilizzazione ed il pasticcio sui tagli preventivi al fondo di riequilibrio, quindi gli accertamenti convenzionali introdotti dal dl 16/2012 e le difficoltà nel far quadrare i conti per le amministrazioni andate alle urne a maggio, fino alla “spending review”. Che contiene una disposizione potenzialmente esplosiva per i bilanci locali. Tanto da costringere molti sindaci a buttare nel cestino i preventivi già pronti o a riaprire quelli già approvati».
