Un gruppo affiatato, unito. Un'accoglienza che mi ha lasciato davvero stupito.
Quando sono arrivato in ritiro, tutti mi stavano aspettando, il mister Pensabene, i giocatori, il direttore generale Ciccarone e il direttore sportivo Strianese.
Sono le parole del patron della Fortis Trani, Paolo Abruzzese, che ieri mattina ha raggiunto la squadra in ritiro, così come aveva promesso.
A Roccaraso, complice il clima piacevole, si respira aria di entusiasmo, voglia di fare bene.
I giocatori lavorano con impegno senza risparmiarsi, seguono il tecnico e le sue disposizioni - afferma il presidente - Pensabene, del resto,ha le idee chiare, sa quello che vuole e tira dritto per la sua strada.
Sono davvero contento di quello che ho visto. Il posto è piacevole e i calciatori hanno negli occhi quella luce che non riuscivo più a vedere da tempo.
Sono partito scettico quest'anno, lo ammetto - confessa Abruzzese - ma incontrando la squadra e parlando con loro ho avvertito una sensazione che mi ha ridato fiducia e voglia di lottare.
Il dg Ciccarone e il ds Strianese sono in ritiro con la squadra e seguono i lavori da vicino, - tiene a precisare - si fanno in quattro per far sì che tutto proceda nel migliore dei modi, mi tengono informato e mi aggiornano costantemente.
In questi giorni, quando ci sentivamo telefonicamente, mi dicevano che i giocatori chiedevano spesso di me e di quando sarei salito a trovarli.
Sono stato di parola e quando sono arrivato mi hanno accolto con entusiasmo. Con grande piacere ho pranzato con loro e mi sono trattenuto a parlare, abbiamo perfino scherzato e posato per qualche foto scattata dal portiere Sabino Bartoli che insieme a Giuseppe Ricco rappresentano le uniche due riconferme dell'anno scorso volute proprio da me - precisa il Presidente - e condivise dal Mister.
Dopo pranzo i giocatori si sono diretti al campo per l'allenamento e con stupore mi sono accorto che tutti facevano a gara per accompagnarmi; sono piccolezze che mi riempiono di soddisfazione, mi inorgogliscono e mi danno la carica giusta per affrontare un altro campionato che sotto il profilo economico si preannuncia molto impegnativo.
La crisi si fa sentire per tutti e non è facile creare entusiasmo intorno alla squadra.
Chi mi conosce sa che sono un uomo caparbio e ostinato - confida ai nostri taccuini - magari presuntuoso quando vorrei e non riesco a fare di più per la mia Città, per Trani. Una volontà la mia che non sempre viene capita, anzi alcune volte è fraintesa.
Ma la riflessione di carattere generale svela già il desiderio di ottenere risultati da questa stagione.
Parlando con Pensabene ho avuto la conferma di non essermi sbagliato. È un tecnico di spessore e che capisce di pallone; non ama sbilanciarsi, lavora seriamente ed è contento dell'organico messogli a disposizione fino a questo momento. Interessanti sono gli under, di grande valore i più grandi.
L'organico è da completare.
Stiamo cercando un attaccante centrale, speriamo di chiudere in questi giorni con Vicentin che in linea di massima dovrebbe accettare Trani.
Pur avvezzo ai ritiri, a pranzi e cene con le sue squadre, alla conoscenza di nuovi calciatori, per il Presidente la giornata è stata di quelle da imprimere nella memoria.
Spero di riuscire a trasmettere ai tranesi e ai tifosi lo stesso entusiamo che i ragazzi della squadra hanno saputo trasmettere a me in una sola giornata. Una banda per suonare buona musica – conclude Abruzzese - ha bisogno di ottimi elementi, di un bravo maestro e naturalmente degli spettatori.
fonte fortistrani.com
