Park and ride in via Falcone: non più di una cinquantina d’auto parcheggiate dal sottopassaggio pedonale che la collega con via Verdi fino alla rotonda in cui la strada confluisce su via Istria e via Perrone Capano. Per il resto, lo stradone che costeggia la ferrovia è rimasto deserto, rendendo pressoché utopiche le dichiarazioni di chi aveva previsto in quel luogo la presenza di almeno quattrocento auto.
Peraltro, chi ha utilizzato il park and ride ha gradito, trovando il bus navetta frequentemente disponibile. E l’autobus è stato utilizzato, a costo zero, anche da chi, a piedi, ha trovato un buona occasione per arrivare in centro e farvi successivamente ritorno.
Preso atto del fatto che in Via Finanzieri è andata leggermente meglio, adesso c’è solo da attendere che la fase sperimentale di quest’anno termini e, da quel momento, si pianifichi con calma un progetto di park and ride più efficace e, soprattutto, regolare e duraturo.
