Davide Stella, Giovanni Di Leo, Stefano Carlucci, Giuseppe Simone Saracino, Michele Varnavà, Angelo Scuderi. I loro nomi sono legati ad una delle pagine più belle della storia calcistica locale, e ad una società, l’Ursus Trani (ora scomparsa) che per alcuni anni, a cavallo tra la fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000, cercò dapprima di colmare il vuoto lasciato dalla Polisportiva e poi iniziò una scalata del dilettantismo pugliese fino a raggiungere la Promozione pugliese. Una squadra composta per la gran parte da tranesi, in grado di destare l’attenzione e l’affetto della città.
L’Ursus adesso non c’è più, ma quel gruppo di calciatori ha continuato a frequentarsi ed a coltivare sogni comuni.
Un’amicizia nata col pallone e che, adesso, attraverso il pallone, si trasforma in un nuovo progetto calcistico: si chiama Asd Soccer Trani, società di puro settore giovanile. Il presidente del sodalizio è Stefano Carlucci, il suo vice è Giuseppe Saracino. Nel gruppo di consiglieri, oltre a Rossella Pinto e Sante Scaringi, ecco Angelo Scuderi e Michele Varnavà. Sul campo, a far da chioccia ai ragazzi, Davide Stella e Gianni Di Leo, già tecnici nella Virtus Trani, pronti a plasmare aspiranti calciatori dai 5 anni in su. Il quartier generale della nuova società è stato fissato in un centro sportivo nella zona di Pozzopiano (La testa nel pallone).
«Ci piacerebbe – spiega Di Leo - ricreare una generazione di calciatori tranesi com’è stata la nostra. Vogliamo trasmettere ai più piccoli quello spirito di genuina passione che ha contraddistinto le nostre stagioni». Il simbolo della nuova società è il draghetto, la sede è in via Umberto al civico 316. E’ aperta tutti i pomeriggi (dal lunedì al venerdì) dalle 17.30 alle 20 per raccogliere le iscrizioni.
