In via primo Capirro, nei pressi del crocevia con via martiri di Palermo, da oltre un mese sono presenti due vecchie cisterne in eternit accanto a cassonetti dei rifiuti. I manufatti, proprio perché costituiti di amianto, non vengono rimossi da alcuno nell’attesa che se ne occupi un soggetto specializzato.
La preoccupazione di alcuni residenti nella zona si è accresciuta con il passare del tempo, tenendo conto del fatto che i manufatti abbandonati sono rotti e, quindi, sprigionano nell’atmosfera dannose particelle d’amianto.
Nei mesi scorsi, dopo un analogo abbandono di onduline in altra zona non distante da lì, il dirigente dell’Ufficio tecnico dispose un impegno di spesa di quasi 5mila euro, in favore di una ditta specializzata, per la loro rimozione. Anche in quel caso con molto ritardo rispetto al loro abbandono.
