Dopo la pubblicazione del nostro articolo riguardante la presenza di due vasche di eternit, abbandonate a Capirro, l’assessore al’ambiente, Peppino De Simone, ha disposto «che l’Ufficio tecnico, nella persona del geometra Nicola Valenziano, contatti con procedura d’urgenza la ditta specializzata per la rimozione delle stesse. In ogni caso, precisa De Simone – abbiamo in animo di chiedere l’autorizzazione all’Asl Bt, prevedendo che, in assenza di riscontor diopo trenta giorni, il Comune si sostituisca disponendo la rimozione. In questa circostanza essendo trascorso oltre un mese dal loro abbandono, sarà direttamente il Comune, per motivi d’urgenza e per la salvaguardia della salute pubblica, a farle rimuovere al più presto».
Nel pomeriggio, come le foto aggiornate documentano, le cisterne sono state effettivamente rimosse. All’assessore ed all’Ufficio tecnico va dato atto di avere mantenuto la parola. Ed anche tempestivamente. Qualcvhe detrito sembra ancora presente, ma paiono più calcinacci che frammenti di eternit. A futura memoria, lasciamo anche visibile la foto che attesta il «prima».
