Hanno aperto una centralina elettrica (dovrebbe essere quella che alimenta i pilomat recentemente installati all’imbocco della strada) e, non contenti, semidistrutto una bicicletta legata ad un palo lì accanto. I rumori hanno destato l’attenzione di un cittadino, che li ha visti e filmati nella parte finale della loro prodezza.
Si tratta di tre ragazzi, quasi certamente tutti minorenni, che nei giorni scorsi hanno spadroneggiato in via San Giorgio assumendo, peraltro, alcune accortezze: dalle immagini e dalle voci, infatti, si nota e si ascolta che uno di loro si guarda in giro prima di infierire sulla ruota della bici; un altro, invece, che fa il palo guardando altrove, poco dopo lo richiama invitandolo a fermarsi.
A quel punto, i tre si dirigono verso piazza Quercia lasciando la bicicletta abbandonata e, in noi, un senso di vuoto per la gratuità e gravità di un gesto senza senso, ma palesemente indicativo delle tendenze che guidano, oggi, questi ed altri ragazzi «annoiati» verso strade altre rispetto a quelle che, con sempre più fatica, la società prova ad indicare loro.
