Gigi Riserbato è sindaco di Trani dal 21 maggio, ma sul sito istituzionale del Comune, alla voce “trasparenza amministrativa”, il primo cittadino è ancora Pinuccio Tarantini, con la sua dichiarazione patrimoniale “ferma” al 2009: 67mila euro lordi.
La giunta comunale, nominata il 7 giugno, è “in aggiornamento” alla voce “organi istituzionali” e, per quanto riguarda la trasparenza, “resiste” ancora Nicola Pappolla (31mila euro), che pure era stato già “cancellato” da Tarantini per revoca del mandato.
Nessuna traccia, ovviamente, del consiglio comunale, ma anche in questo caso la sezione del sito internet comunale è ferma ai dati tributari di quattro componenti l’assemblea uscente: il caso vuole che due di questi (Franco Altamura, 51mila euro, e Mimmo De Laurentis, 45mila) siano stati riconfermati, e che l’ex consigliere Luigi Nicola Riserbato, adesso, sia diventato sindaco.
Oggi, in altre parole, per sapere dal sito del Comune quanto dichiara il nuovo primo cittadino di Trani (per la cronaca, 95mila euro nel 2010), bisognerebbe ricordarsi la sua “provenienza istituzionale” e, quindi, ricercarlo fra i consiglieri. Diversamente, se si andasse alla voce “sindaco”, scopriremmo che Trani si è fermata a Pinuccio Tarantini.
Il mancato aggiornamento della sezione “trasparenza” del sito del Comune, inoltre, “mantiene in carica” anche i dirigenti “azzerati” da Riserbato lo scorso 12 giugno. Vi compaiono, quindi, i compensi da dirigenti di Giuseppe Affatato, Antonio Modugno e Maria Dettori (compresi fra 83mila e 84mila euro), e, con quelli, i soli curriculum del segretario generale, Luca Russo e dell’ex dirigente dell’Ufficio di piano di zona, Anna Maria Cianti.
Intanto, però, all’albo pretorio del Comune è apparsa la determinazione che riporta i termini del contratto annuale stipulato fra il Comune ed il nuovo direttore di ragioneria, Giuseppe Ninni: percepirà uno stipendio di 87mila euro.
Non risultano aggiornate neanche le situazioni patrimoniali degli amministratori di Amet ed Amiu, in entrambe le quali figurano tuttora i componenti dei Cda uscenti.
