Doveva essere un momento di divertimento, legato ad uno dei "giochi collettivi" più in voga nei locali delle grandi città ed invece abbiamo raccolto più di una segnalazione negativa: basta una pulsantiera, un tavolo di amici, una buona preparazione su argomenti di generi svariati ed ecco la possibilità di vincere qualche premio con "Dr. Why".
La scorsa domenica (12 agosto) a Trani si è tenuta la "Maratona del Dr Why", evento che ha ospitato oltre 500 partecipanti di età, professioni ed origini diverse: c'erano due professori universitari venuti dal napoletano, una coppia di anziani signori provenienti dal tarantino, altri giovani dalla capitanata, gente della Basilicata e tantissimi tranesi.
L'evento si è svolto in piazza Teatro ma, a detta di qualche lettore, l'organizzazione della serata avrebbe lasciato un po' a desiderare. "Quando sono arrivato in piazza Teatro ho visto che c'era gente proveniente da tutta Italia e mancavano tavoli e sedie per ospitarli tutti. Fortunatamente alcuni signori provenienti da Napoli avevano in macchina delle sedie da mare ed hanno utilizzato quelle".
"Vi erano 47 prenotazioni (per ogni tavolo si pagava 10 euro), quindi ci si doveva aspettare un'affluenza del genere ma come al solito Trani non si è fatta trovare preparata". Il nostro lettore inoltre lamentava problemi anche con gli stuzzichini e le bevande, comprese nel prezzo di prenotazione del tavolo, come da locandina. "Una bottiglietta di acqua da dividere ed un pezzo di pizza sminuzzato".
Infine, chiosa nella lettera: "Un'altra occasione sprecata".
