Lo scorso 6 luglio era stata emanata un'ordinanza sindacale con la quale si disponeva, su invito e con l'intesa delle Associazioni di categoria, di protrarre l'orario di diffusione della musica da parte delle attività commerciali per il periodo dal 6 luglio 2012 al 16 settembre 2012.
Soprattutto nell'area portuale, fulcro del "movimento turistico" nostrano, dall'inizio dell'estate i locali e le attività commerciali di comune accordo con l'amministrazione hanno organizzato mini eventi musicali e spettacoli di vario genere per mantenere viva la movida.
Sul filo del rasoio tra richiesta dei commercianti e tolleranza dei residenti, l'amministrazione ed il sindaco hanno preso una decisione circa le emissioni sonore tenendo conto degli interessi degli esercenti delle attività di pubblico servizio e tutelando la salute pubblica prevenendo i rischi che derivano dall'inquinamento acustico.
Con l'ordinanza n.32 il sindaco, avv. Luigi Nicola Riserbato ha posto la deroga al limite delle emissioni sonore all'aperto fissandola a 40 decibel sino al 16 settembre 2012. Fatto salvo, in ogni caso, il divieto di atti rumorosi qualificabili come disturbo della quiete pubblica secondo la fattispecie prevista dal Codice penale.
