C’è anche Trani fra le case circondariali in predicato di ampliamento. La nostra città, insieme con Bologna, Caltagirone e Ferrara, è rientrata nella seconda tranche di bandi emanati dal Commissario governativo per l’emergenza carceri, Angelo Sinesio.
Il tutto per 800 nuovi “ospiti”, 200 per ciascuna struttura. I bandi valgono complessivamente più di 43 milioni di euro e scadono il prossimo 10 settembre (fa eccezione il bando di Ferrara che scade il 22 agosto perché pubblicato alcuni giorni prima).
Con queste quattro gare, sale a dodici il numero dei bandi commissariati finora pubblicati. E sale a 2.600 il numero di nuovi detenuti che potranno trovare spazio nelle nuove strutture, con un impegno economico di 450 milioni circa.
Le altere carceri prossime all’ampliamento sono le seguenti; Lecce; Taranto; Trapani; Milano Opera; Sulmona; Vicenza; Parma e Siracusa. Dopo Ferrara, Bologna, Caltagirone e Trani, si attendono ora i bandi per ampliare anche Roma Rebibbia, Bergamo, Reggio Emilia e Napoli Secondigliano.
Tutti i bandi (scaricabili dal sito di «Edilizia e territorio») valgono tra i 10 e i 12 milioni e hanno caratteristiche simili: si tratta, infatti, di appalti integrati che includono realizzazione e progettazione esecutiva.
Ieri, intanto, il vice presidente vicario del gruppo Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello, ed il consigliere regionale della stessa formazione, Domi Lanzilotta, hanno visitato il carcere di Trani, ove attualmente sono presenti 375 detenuti su una capienza massima di 271. Al sovraffollamento dei reclusi si contrappone la carenza dell’organico della Polizia penitenziaria.
Quagliariello e Lanzilotta, nel corso della visita, sono stati accompagnati dal direttore del carcere di Trani, Giuseppe Bolumetti.
(fonte, il Sole 24Ore)
