Attimi di ansia per le condizioni di un dipendente del negozio di elettrodomestici “Trony”, un 30enne di Trani rimasto per terra senza sensi e con momenti di perdita della conoscenza e respiro affannoso dopo un diverbio avuto nel locale con un cliente, un 50enne anch’egli di Trani.
Le informazioni sul fatto sono ancora frammentarie. Un avventore si sarebbe presentato nel negozio chiedendo informazioni su un telefonino. Forse perché le stesse sarebbero state insoddisfacenti, forse perché il dipendente avrebbe risposto in maniera apparentemente scontrosa, sarebbe nato un diverbio ed i due sarebbero venuti in contatto.
A questo punto le testimonianze divergono: in molti affermano che il dipendente del locale sia stato colpito con un pugno, ma il cliente nega tutto e giura di averlo solo spintonato. Tanto è vero che ha scelto di non fuggire e mettersi a disposizione degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, intervenuti sul posto.
Sta di fatto che il dipendente del negozio, uscendo dal locale forse per prendere aria, giacché probabilmente avvertiva i primi sintomi di un malore, ha cominciato a barcollare perdendo i sensi. Per fortuna, alcuni passanti lo hanno sorretto ed adagiato per terra, mentre un medico, che passava da lì, lo ha controllato e trattato nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118.
Dopo che il paziente è stato stabilizzato e trattato farmacologicamente all’interno del mezzo di soccorso, l’ambulanza ha lasciato il luogo dirigendosi verso il pronto soccorso di Trani.
Nel negozio, invece, i due agenti della Polizia hanno interrogato il presunto aggressore e raccolto alcune testimonianze verbali di clienti che avrebbero visto la scena. Tutto questo nell’attesa di visionare il filmato sicuramente registrato dalle telecamere interne dell’attività.
