Costatiamo con piacere che lo spirito della nostra nota è stato colto, ancorché parzialmente, dall’Assessore alla Polizia Locale Dott. Giuseppe Di Marzio che vogliamo ringraziare per l’attenzione. Con lo spirito propositivo che abitualmente contraddistingue i nostri interventi, desideriamo brevemente replicare alle considerazioni formulate in data 14 agosto scorso.
Le nostre critiche, lungi da qualsiasi polemica, hanno esclusivamente riguardato quella decisione, peraltro apparsa affrettata e inopportuna che ha prodotto “difficoltà di attuazione del progetto”, come peraltro sinceramente ammesso nella propria nota dallo stesso Assessore Di Marzio.
Con la nota del 7 agosto l’Associazione non ha rivolto tout court, una critica generalizzata alla gestione del traffico e dei parcheggi nella nostra città. Al contrario ha chiaramente e inequivocabilmente concentrato la propria attenzione in merito alla destinazione di un ampio tratto di Via Falcone a “Park and Ride”, nel fine settimana dal 4 al 7 agosto.
A sostegno delle nostre critiche c’è la constatazione che nella centralissima zona ricadente tra la rotatoria alla confluenza tra Viale delle Forze Armate e Via Istria, la stessa Via Istria dalla rotatoria sino all’incrocio con Corso Imbriani, Via Perrone Capano e altre strade adiacenti, in quelle sere e per molte ore, si è creata una vera e propria situazione di caos del traffico, con gravissimo disagio e malcontento da parte degli utenti e dei residenti.
Questa è l’oggettiva ricostruzione degli eventi che abbiamo rappresentato, poi si può anche fare finta di nulla, cercare di minimizzare o rispondere in maniera stizzita alle critiche, ma la realtà non cambia. Per tale ragione, non condividiamo e cordialmente dissentiamo, dalla convinzione del Dott. Di Marzio che il “Park & ride” di Via Falcone abbia “superato positivamente la prova”. Tutt’altro. In ciò confortati non tanto dai pareri dei giornali, quanto - e la cosa ci preme molto di più - dai giudizi negativi direttamente espressi da molti nostri concittadini.
Siamo invece totalmente d’accordo con la generale necessità di inibire al traffico il centro storico e altre zone centrali della nostra città. Invitiamo l’assessore a proseguire in questa direzione, con l’istituzione di una ZTL e, conseguentemente, consideriamo un’assoluta necessità, l’istituzione soprattutto in zone periferiche, di ampie aree da destinare a Park and ride.
Ed a tal proposito, cogliendo con favore l’invito alle proposte e al dialogo formulato dal Dott. Di Marzio, desideriamo segnalare i seguenti luoghi, situati in corrispondenza delle direttrici di accesso alla città, eventualmente utilizzabili per la realizzazione di possibili aree per parcheggio: a) direttrice nord Andria/Barletta: ex mercato ortofrutticolo; b) direttrice centro Autostrada/Corato: sito coperto sottostante viadotto S.S. 16/Bis Zona Stadio; c) direttrice sud Bisceglie: piazzale Monastero di Colonna e relativa via di accesso.
Con lo stesso spirito propositivo desideriamo sollecitare un autorevole intervento da parte dell’Assessore Di Marzio perche si affronti in modo energico l’incivile abitudine di molti automobilisti di parcheggiare sui marciapiedi e davanti agli scivoli per il transito dei disabili, danneggiando impunemente i marciapiedi e arrecando disagi ai pedoni nel primo caso e impedendo, di fatto, la fruibilità della città a chi è costretto a muoversi in carrozzina nel secondo.
Ci è sinceramente incomprensibile la totale tolleranza delle Autorità preposte nei confronti di chi attua così gravi violazioni. A nostro giudizio tale accondiscendenza alimenta il senso di sciatteria, favorisce il fenomeno dell’emulazione e di conseguenza incrementa il numero di chi decide di non osservare le regole.
Questo è il modesto contributo di proposte da parte della nostra Associazione sulle recenti questioni. In ossequio allo spirito di partecipazione che ci anima, restiamo a disposizione di chiunque ritenga utile un confronto con la società civile nell’ottica di una fattiva partecipazione al miglioramento della nostra città.
Associazione Politica e Culturale “Il Vaso di Pandora” (portavoce, Luigi la Forgia)
