Città turistica, di mare e di sagre. Trani scopre la vocazione dei tendoni per promuovere i prodotti locali, segnatamente quelli ittici. Così, dopo la ben riuscita “Sagra della seppia”, organizzata con fini benefici dall’infaticabile Cosimo Tedeschi, ecco arrivare oggi, domenica 26 agosto, anche la “Sagra dei frutti di mare”, questa volta a cura dell’associazione culturale “Myron”, in collaborazione con la pescheria “Giamamì” e con il patrocinio del Comune.
Vetrina della manifestazione, il cui inizio è previsto alle 20, anche in questo caso sarà il molo Santa Lucia, adiacente il porto. “Contiamo di accogliere centinaia di curiosi ed intenditori – spiega Lorenzo Scaglione, presidente di Myron - che potranno degustare le straordinarie prelibatezze offerte dal mare. La sagra - prosegue - sarà caratterizzata dalla presenza di un piccolo percorso enogastronomico, all’interno del quale vi saranno numerosi stand che offriranno al pubblico deliziosi frutti di mare, simbolo delle più antiche e rinomate tradizioni culinarie pugliesi, accompagnati da un ottimo bicchiere di vino bianco. Inoltre, vi sarà la possibilità di assaporare altri prodotti tipici del nostro territorio come per esempio la meravigliosa uva coltivata nelle vigne della nostra Trani”.
Dopo il “boom” delle seppie, quindi, anche per domani (dopo i problemi logistici incontrati alcuni anni fa in un’analoga manifestazione svoltasi, però, sul lungomare a cura di altri soggetti) si prospetta una serata all’insegna del divertimento, dei gusti e dei sapori della tradizione. Qualche problema, però, potrebbe essere rappresentato dai parcheggi: prevedendo un fiume di visitatori, essendo il molo stesso occupato dagli stand e non essendoci i “park and ride”, sarà caccia (non facile) al primo posteggio che capita.
