L'estate che ormai volge al termine non è stata un periodo di riposo per la Fortis Trani.
Se da un lato si gettavano le basi per un miglioramento del progetto avviato l'anno scorso, dall'altro si cercava di risolvere una grana indipendente dalle nostre volontà.
Nei primi di giugno veniva infatti richiesta dal gestore dello stadio al Trani (sì, quello per cui noi tutti tifiamo) una somma di denaro per lo svolgimento dell'attività agonistica nello Stadio di... Trani (300 € a partita, 100 € ad allenamento e 3.600 € di cauzione).
Sono un tipo abituato alle battaglie, e sono quindi stato da subito intransigente, così come ogni tifoso sarebbe stato: la squadra della Nostra Città non può pagare per giocare nella Nostra Città.
Da allora si sono susseguiti incontri formali e non con la partecipazione delle cariche istituzionali, per ottenere quanto giustamente chiedevamo: l'utilizzo dello stadio.
Costantemente abbiamo anche fatto presente che la sala stampa dello stadio non è un optional perchè, sia al termine degli allenamenti che al termine delle gare diviene il luogo deputato alla comunicazione di quanto avviene attorno alla squadra del... Trani.
Le lunghe mediazioni, per le quali ringraziamo chi vi ha preso parte, ci hanno portato ad utilizzare lo stadio per le partite casalinghe e per 3 allenamenti settimanali, e si è dovuto così rinunciare al campo per gli allenamenti del mercoledì (doppia seduta) e del sabato (rifinitura pre-gara).
Contestualmente ci veniva fatto divieto di utilizzare la sala stampa per motivi che gli stessi organi istituzionali e lo stesso gestore non sapevano precisare, ma che abbiamo accettato, pur consapevoli di trovare difficoltà logistiche.
E invece ieri pomeriggio scopriamo casualmente che in quel locale verrà ubicata una palestra, ad uso privato, quindi a pagamento.
Ricapitolando in maniera quanto più obiettiva: chi gestisce lo stadio, vincitore di regolare gara d'appalto, per carità, riceve dal Comune di Trani 100.000 euro annui per tre anni, ma rende servizi alla collettività tranese solo dietro compenso arbitrariamente deciso dalla stessa e svolgendo per di più all'interno le proprie attività a scopo di lucro.
Scusateci tifosi se puntualizziamo questo solo dopo 24 ore dall'episodio di ieri pomeriggio, ma l'ira del momento non suggeriva le parole pacate e obiettive che speriamo siamo riusciti a trovare per descrivervi la sensazione di essere ospiti in casa nostra.
Sensazione che dimentichiamo solo nei 90 minuti di gioco quando condividiamo con voi la passione per il nostro Trani.
Speriamo di superare presto queste disavventure e di concedere le energie solo per le vittorie in campo.
Io non mi arrendo.
Forza Vecchio Cuore Biancazzurro!
Il Presidente - Paolo Abruzzese
(da fortistrani.com)
