La nuova amministrazione come la vecchia: per inseguire obiettivi grandiosi, perde di vista quelli più piccoli. Se piccoli obiettivi si possono chiamare le panchine o gli alberi della villa comunale. A denunciare le cose che non vanno della villa comunale, sono i Verdi di Trani che sollecitano la neo amministrazione Riserbato a provvedere alla manutenzione “ordinaria” della villa comunale, oramai abbandonata a se stessa.
“E’ infatti da oltre un anno – denuncia il segretario cittadino del movimento, Michele di Gregorio - che una delle panchine artistiche in ferro battuto del viale centrale, nei pressi della cosiddetta chiocciola, è circondata da transenne perché rotta: una vergogna assoluta ed un colpo al cuore ogni volta che da lì si passa”. Ma non solo. “Segnaliamo – prosegue di Gregorio - che da tantissimo tempo, nei pressi della salita al fortino, continua a giacere, sempre circondata dalle transenne, una pianta ad alto fusto spezzata. Mentre le luci che dovrebbero illuminare il percorso, sono spente. Inutile, infine, parlare delle pietose condizioni del parco giochi per i bambini, unico spazio giochi gratuito in tutta la città se non consideriamo quelli delle parrocchie”. Dove il Comune avrebbe potuto trovare i soldi necessari per questi interventi? “Sarebbe bastata una manciata degli euro spesi per l'estate tranese per sistemare la villa comunale”, aggiunge il consigliere comunale dei Verdi, Franco Laurora. “Del resto non è proprio nella Villa che la maggioranza delle famiglie tranesi trascorre le sue serate estive?"
