Per Elton John si erano asfaltate le strade, per George Benson si sono allagate. Quella volta ci aveva pensato Tarantini, oggi ha fatto tutto Poppea, con la gentile collaborazione di chi ha progettato il sottovia di via Pozzopiano.
Il passaggio, infatti, è tornato puntualmente ad allagarsi questo pomeriggio, dopo il violento ma breve temporale, anche perché per tutti questi mesi non vi era stato alcun intervento di manutenzione per mancanza di fondi: fin quando si era potuto, erano stati quelli della “Re Manfredi” a ripulire le caditoie dagli aghi di pino. Oggi sono finiti i soldi per quei servizi, come anche per gli affidamenti ciclici alla ditta di manutenzione delle pompe di sollevamento.
Risultato, ponte allagato con dentro il Suv di chi, a bordo del quale, si sente onnipotente e, alla luce dei fatti, si scopre impotente: la preziosa auto è rimasta dentro insieme con il suo bravo conducente.
Sul posto, come sempre, auto della Polizia a segnalare l‘area proibita, mezzi di soccorso e curiosi.
Altri disagi, ma piccoli, si sono segnalati in città. Tutto troppo poco, però, per fermare George Benson: il concerto si terrà regolarmente nonostante la comprensibile apprensione anche presso gli organismi pubblici preposti al servizio d'ordine.
