È uno degli incroci male tracciati e peggio ancora segnalati della città. Ci riferiamo all’intersezione fra via Bonomo e via Caposele, due strade che in quel punto s’incontrano in un mix di visibilità ridotta, carreggiate strette, marciapiedi anomali e facoltà di parcheggiare su tutti i lati possibili ed immaginabili così da restringere viepiù i margini di manovra.
Risultato, più di una volta i veicoli quasi si paralizzano per passare. Ne sanno qualcosa i genitori che, all’uscita da scuola, si dirigono o provengono da piazza Cezza lungo quello che è l’ultimo segmento di via Caposele: si provi a svoltare da via Bonomo proprio su via Caposele: se vi è un’auto parcheggiata lungo il marciapiede sulla destra di chi svolta, la manovra diventa pressoché impossibile; se, poi, una proviene di fronte, tutti fermi.
Se, invece, non vi è di mezzo la scuola, allora spunta il diavoletto della fretta o, come accaduto ieri, del maltempo. E così, come le foto gentilmente trasmesseci dal signor Raffaele documentano, ecco l’incidente, di entità tutt’altro che modesta, avvenuto intorno alle 17.30 proprio in quel punto: «La segnaletica orizzontale è scarsa – fa notare l’autore delle foto -, quella verticale inefficace perché i cartelli di pericolo sono nascosti».
Aggiungiamoci anche, la sera, la scarsissima civiltà degli automobilisti che parcheggiano l’auto come meglio par loro per recarsi in pizzeria: “da asporto” sarebbe il modo con cui hanno conseguito il permesso di guida.
