A chi si chiede a cosa servano gli uffici provinciali decentrati, la risposta arriva dalle code che si registrano all’Ufficio pubbliche relazioni che la Bat ha istituito a Trani.
Il motivo di tanta gente in attesa del proprio turno si lega alle molteplici richieste di chiarimenti in merito alle ispezioni delle caldaie, che in questi giorni partono anche in città.
La materia è già abbastanza complessa da descrivere, figuriamoci per chi riceve una raccomandata, la apre e scopre che, nel migliore dei casi, deve ricevere una “visita” in casa e presentare, a chi varcherà la porta, la ricevuta dell’avvenuto pagamento.
Veniamo al dunque. Come già da noi tempestivamente anticipato, il Settore edilizia, manutenzione ed impianti termici della Provincia di Barletta-Andria-Trani, nell’ambito della campagna di accertamento ed ispezione delle caldaie domestiche relativa al quadriennio 2008-2011, ha inviato e sta tuttora inviando, a casa dei cittadini della Bat, raccomandante che avvisano ciascun utente dell’imminente ispezione (con giorno e fascia oraria già stabilite d’ufficio, a cura di tecnici dell’Asax, società consortile convenzionata con la Provincia) per la verifica della regolarità e sicurezza degli impianti per l’alimentazione a gas metano delle loro case e/o locali.
A ciascun destinatario, oltre l’avviso dell’ispezione, viene inviato anche un bollettino di conto corrente per un versamento, qualora non si disponga di bollino verde e, quindi, non si sia in regola, da effettuarsi prima dell’ispezione stessa. Tale pagamento può variare da un minimo di 55 euro (per detentori di impianti da 35 chilowattora) ad un massimo di 445 (per impianti pari o superiori a 350 chilowattora).
La provincia ammette un solo rinvio ad altra data dell’ispezione, da concordarsi al numero verso 800148788, mentre dispone un’ulteriore sanzione, di 24,20 euro, per assenza ingiustificata al momento dell’ispezione e/o rifiuto all’effettuazione della stessa.
Tale avviso d’ispezione non dovrebbe riguardare coloro che hanno le caldaie già in regola e con tanto di bollino verde, ma pare che la Provincia le stia inviando, indistintamente, a tutti gli utenti.
In questo modo, si profilano sia uno spreco di denaro pubblico per la trasmissione delle raccomandate, sia un fastidio non da poco, nel pieno di agosto, per coloro che dovranno contestare tali avvisi di accertamento dimostrando di essere in regola e che, quindi, da parte loro, nulla sarà dovuto all’ente.
A disposizione di costoro, nonché di tutti coloro che vorranno capirci di più, è disponibile lo stesso numero verde, 800148788, come anche, ma solo a partire dal 21 agosto, gli Uffici relazioni con il pubblico delle varie sedi provinciali.
Da qui si comprendono le code. Ed anche i manutentori, adesso, se la passano con non pochi problemi: è già scattata, infatti al tecnico affinché metta a posto la caldaia prima dell’ispezione. Le loro agende, quindi, sono sempre più fitte di appuntamenti.
