«Egregio signor Sindaco di Trani, piuttosto che occuparsi della presunta prostituzione e del problema dei "travestiti" su via Curatoio (zona Boccadoro, insomma, nota zona di batuage gay, transex, eccetera), perché non si occupa della grave crisi che attanaglia la città di Trani? Non crede che sia prioritario risolvere molte questioni di questa cittadina, invece di fare falsi moralismi rasentando il bigottismo? La prego signor sindaco, risolva prima questi problemi»
Così Michele Pio Antolini, presidente de "Le mine vaganti", che è la sezione di Barletta-Andria-Trani dell’Arcigay. Da lì a poco, l’associazione lesbica e gay ha diffuso una nota ufficiale sull’argomento che, di seguito, pubblichiamo.
Egregio signor sindaco della città di Trani Riserbato, è dolente da parte mia “conoscerla” rispondendo al grido di allarme che ha lanciato a Radio Bombo circa il fenomeno dei “travestiti e della prostituzione” che presumibilmente lei ha riscontrato su via Curatoio, zona Boccadoro di Trani.
Ci sembra, da parte nostra, un pretestuoso grido di allarme lanciato ai quattro venti per distogliere la cittadinanza tranese dalle sue criticità che ha trovato in questa prima parte di gestione della sua amministrazione.
Per chi non conosce questa zona, Boccadoro è un luogo di ritrovo per molta popolazione Lgbt che, per tanti motivi, si ritrova in questa zona molto periferica della città (siamo in campagna), per conoscersi ecc.. ecc…
In più, nei pressi è sorto un night club, noto nella zona e centro di molti attacchi da persone politicamente non corrette perché di giorno fanno i perbenisti e di notte sono i primi a frequentare tali posti.
Non vogliamo fare lezioni di perbenismo a voi politici, ma, come associazione che difende i diritti della popolazione Lgbt, le domando, caro sindaco, cosa nasconde alla cittadinanza tranese? Vogliamo dare delle risposte serie all’immobilità della sua amministrazione cittadina? Vuole spiegare il suo tentativo di colpire la popolazione Lgbt che frequenta quei luoghi? Perché non contrasta chi obbliga le donne a prostituirsi?
