Quantunque l’autonomia scolastica abbia fatto del primo giorno di scuola un autentico spezzatino, oggi a Trani aprono i battenti i primi istituti (fra questi la scuola media “Giustina Rocca” ed il liceo classico e delle scienze umane «De Sanctis», progressivamente, si andrà avanti così fino al 17 settembre, data ultima per l’inizio delle lezioni. Quantunque dalla casa comunale non sia stato tuttora trasmesso il rituale messaggio augurale agli alunni ed operatori scolastici, il sindaco, Gigi Riserbato, si particolarmente premurato che l’inizio delle attività didattiche sia interessato il meno possibile da problemi.
Peraltro, il primo cittadino detiene egli stesso la delega alla pubblica istruzione e, quale assessore al ramo, dichiara di avere svolto ogni passo istituzionale preparatorio ad un principio di anno scolastico senza particolari scossoni. «Ho effettuato sopralluoghi nei plessi – riferisce il sindaco insieme con i dipendenti preposti dell’Ufficio tecnico ed accompagnato dai dirigenti scolastici. Con tutti i presidi abbiamo affrontato le criticità e, complessivamente, devo dire che lo scenario è positivo. I problemi segnalati non sono numerosi, ma, per quelli che ci sono, vi sono stati e vi saranno interventi tempestivi in modo che gli alunni e le famiglie non abbiano di che lamentarsi». Si dovrà attendere tempi economici migliori, però, sia per la pitturazione delle nuove strisce pedonali, sia per la definizione della graduatoria e relativa entrata in servizio dei “nonni vigili”. In altre parole, all’esterno delle scuole un po’ di maggiore prudenza, da parte di tutti, non guasterebbe.
Nel merito dell’attività didattica, invece, il primo cittadino ha lanciato un suggerimento che, a quanto pare, sarà recepito pressoché da tutti: «Ho chiesto ai dirigenti scolastici di istituire corsi specifici di educazione ambientale e sicurezza stradale – dichiara Riserbato – Una città più pulita, vivibile e sicura, infatti, dipende dalla capacità di trasmettere queste fondamentali nozioni sin dalla tenera età».
Il sindaco, infine, rivolge un pensiero «a due presidi storici della nostra città, Emilio Casiero e Lucio Bonvino (rispettivamente dirigenti uscenti del terzo circolo didattico “D’Annunzio” e della media “Bovio-Palumbo”, da quest’anno in pensione, ndr), ai quali sento di esprimere la massima gratitudine della città per il lavoro svolto con migliaia di ragazzi in questi anni».
