Ricordate la vicenda dell’occupazione della casa natale di Giovanni Bovio? Ebbene, all’albo pretorio è apparsa una determinazione dirigenziale che dispone un impegno di spesa di 900 euro per il soggiorno di quella famiglia, per quindici giorni, in un bed and breakfast tranese.
Il provvedimento è stato pubblicato soltanto adesso, ma la permanenza di quel nucleo familiare nella struttura ricettiva si è già abbondantemente conclusa: hanno dormito nel b&b “Centro storico”, dal 5 al 20 agosto, al «prezzo di favore» di 60 euro al giorno.
L’occupazione lampo della storica dimora dello statista tranese avvenne il 31 luglio. Dopo che l’assistente sociale e gli agenti della Polizia locale convinsero gli occupanti e lasciare l’immobile, la famiglia fu ospitata per qualche giorno da un istituto religioso e, dal 5 agosto, nel citato bed and breakfast.
Non si hanno notizie sulla successiva residenza di questi nostri concittadini, ma il fatto che non se ne sia tornato a parlare fa supporre che il capofamiglia abbia trovato un lavoro, quanto meno saltuario, in grado di porlo nelle condizioni di pagare l’affitto di qualche immobile eventualmente messo loro a disposizione.
Nel frattempo, l’accesso della casa di Giovanni Bovio è sempre murato e, in questo modo, nulla si può ipotizzare sul suo eventuale, futuro utilizzo.
