Ha tamponato un autocarro, lo ha salvato la cintura di sicurezza: se non l’avesse indossata, forse staremmo qui a parlare dell’ennesimo incidente funesto sulla Trani-Andria. Invece, fortunatamente, P.P, tranese di 29 anni, è uscito dalla sua “Punto”, distrutta, ferito ma lucido. Ed in grado di rispondere alle sollecitazioni di un agente della Polizia penitenziaria (in servizio) fermatosi a prestare soccorso giacché, grazie ad una coincidenza favorevole, è soccorritore degli Operatori emergenza radio.
In questo modo, nell’attesa dell’arrivo del’ambulanza del 118, l’agente soccorritore ha potuto egli stesso tranquillizzare il paziente e tranquillarsi egli stesso circa il suo stato. L’equipaggio, poi, ha stabilizzato il ferito e lo ha condotto al “Bonomo”, di Andria, dove le sue condizioni non paiono gravi.
Nessun danno fisico per gli occupanti dell’autocarro, che hanno riferito agli agenti della Polizia locale, intervenuti sul posto per i rilievi del caso, di avere rallentato nei pressi del semaforo, dove si era acceso il giallo, e di essersi sentiti tamponare dalla Punto che li seguiva. Difficile ipotizzare che l’auto stesse compiendo un sorpasso, più verosimile credere ad una distrazione o ad un guasto dell’impianto frenante.
Nonostante l’auto incidentata sia rimasta al centro della carreggiata, il traffico sulla provinciale è fluito senza troppi problemi quantunque abbia fatto registrare inevitabili rallentamenti.
