I Parà di Trani hanno commemorato, come sempre fanno ogni anno in questo periodo, i sei paracadutisti della Folgore caduti a Kabul il 17 settembre 2009. La cerimonia ha avuto luogo domenica 16 settembre alle ore 11 all'interno della Villa Comunale di Trani.
Subito dopo l'ammassamento delle Sezioni pugliesi dell'Associazione Paracadutisti d'Italia e dei rappresentanti delle Associazioni d'Arma, il corteo dei partecipanti, capeggiato dalle Autorità intervenute, ha raggiunto il Monumento ai Caduti, ove è stata deposta una Corona d'alloro dal V. Sindaco di Trani dott. Di Marzio, accompagnato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Trani, cap. Luca Golino e dal C.te della Compagnia G.d.F. cap. Alessandro Tricase e dal rappresentante del Commissariato di Polizia di Stato.
Subito dopo, al suono del Silenzio, sono stati resi gli onori ai Caduti. Ha poi preso la parola l'avv. Emanuele Tomasicchio, il quale, dopo aver salutato le Autorità intervenute, ha ricordato l'importanza del ricordo dei Caduti per la Patria, soprattutto in occasione dei 70 anni della battaglia di El Alamein (ove i Leoni della Folgore si ridussero da 5.000 a 306 ma impedirono agli inglesi di sfondare il fronte tenuto da loro) ed ha ringraziato l'Amministrazione Comunale per l'adesione al progetto El Alamein.
Aderendo al progetto, infatti, il Comune ha consentito il posizionamento, nel deserto di El Alamein, a Quota 105, di un cippo commemorativo che ricorda il sacrificio di tutti caduti tranesi in Africa Settentrionale ed, in particolare, del Gen. Ettore Baldassarre, Comandante la Divisione Corazzata Ariete, decorato con la Medaglia d'Oro al V. M.
I paracadutisti si sono dati appuntamento al 27 ottobre prossimo a Pisa per la Festa della Brigata Paracadutisti Folgore, che sarà salutata al rientro da altri sei mesi di missione in Afghanistan, augurandosi che il prossimo anno la manifestazione possa avere luogo presso il Monumento ai Parà d'Italia, che la Sezione di Trani sta portando avanti su progetto dell'arch. Gianlorenzo di Gennaro Sclano, grande amico dei Parà.
Al termine della cerimonia, come da foto, tutti a terra per una salutare "pompata"!
