«Non è più possibile che si tolleri una situazione di violenza nei confronti di medici che con coscienza e professionalità svolgono il proprio dovere nell’interesse della collettività e nel rispetto della professione medica». Così il dottor Benedetto Delvecchio, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Barletta Andria e Trani in merito all’ennesimo episodio verificatosi lo scorso 18 settembre all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale civile «Monsignor Raffaele Dimiccoli» di Barletta e al furto di un portafogli e di un cellulare subita da un medico di San Ferdinando impegnato nell'ambulatorio della continuità assistenziale di San Ferdinando.
«Questi sono gesti deprecabili che non possono trovare alcuna giustificazione e che devono obbligare le Istituzioni e la società civile ad una seria riflessione in merito a quanto accaduto. Oramai i medici sono diventati dei veri e propri bersagli di una violenza inaudita - ha continuato il presidente Delvecchio -. Ai colleghi che hanno subito il disagio fisico e professionale esprimo tutta la vicinanza e la solidarietà dell’Ordine».
«I medici svolgono un servizio che merita rispetto ed è opportuno considerare che, troppo spesso, sono costretti ad operare in condizioni precarie pertanto quando si verificano episodi come quelli citati si destabilizza tutto l’ambiente medico. Auspico, pertanto, che le Istituzioni competenti per la sicurezza pubblica, sempre maggiormente e possibilmente con mezzi più efficaci, prestino attenzione e contrastino a questi inquietanti fenomeni», ha concluso Delvecchio.
