Un cittadino di Barletta è deceduto per infarto ieri, nella sua abitazione di via Chieffi, mentre gli operatori del 118 in arrivo da Trani erano rimasti bloccati nell’ascensore che li avrebbe condotti nel suo appartamento.
A darne notizia, la Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, con una pagina che reca, anchela ricostruzione del dotto Gaetano Di Pietro, direttore della centrale operativa del 118. Secondo quanto riferito, l’ambulanza di Barletta era già impegnata in un altro intervento, così che la più vicina al luogo della chiamata risultava quella di Trani. L’equipaggio era giunto sul posto in tempo utile e, secondo quanto indicato da cartelli esposti accanto alla pulsantiera, nel già difettoso ascensore di quella palazzina erano entrati soltanto medico ed infermiere. Nonostante ciò, il guasto ed il blocco. I minuti serviti per liberare gli occupanti dell’ascensore sarebbero stati, così, fatali al paziente. Aveva 77 anni.
