Crediamo che in un momento di difficoltà oggettiva dell´Ente Comune, ogni forza politica abbia il dovere civico e politico di contribuire alla soluzione dei problemi. Avremmo anche potuto confrontarci, se fossimo stati contattati, sulla denuncia prodotta da parte dell´opposizione alle autorità contabili competenti; invece di restringere il campo del confronto tra le opposizioni si sarebbe potuto aprire un dialogo costruttivo.
Qual è oggi l´interesse della città? La solita diatriba tra guelfi e ghibellini sulle responsabilità pregresse ? Sappiamo bene chi ha amministrato e chi no.
Più volte in consiglio, mentre altri dormivano o amministravano insieme a quelli che oggi accusano, abbiamo chiesto che si attivassero azioni di responsabilità, ad esempio, nei confronti di ex amministratori Amet, ma ovviamente nulla.
Chiarito che la situazione dei conti comunali è delicata, che si fa ? Oggi paradossalmente è una questione di secondo piano che ad amministrare ci sia una compagine politica piuttosto che un `altra; il problema vero è dare una soluzione ai problemi finanziari. Molti auspicano l´arrivo di un commissario, ma il commissario che cosa farebbe, oltre a certificare la morte della politica? Aumenterebbe subito la pressione fiscale locale. È questo che chiediamo per i tranesi? La denuncia alla Corte dei conti che ci sta in una dinamica di contrapposizione politica crediamo sia semplicemente il voler segnalare, legittimamente, che i problemi ci sono.
Ma le soluzioni? Se l´avv. Operamolla avesse amministrato, preso atto della situazione finanziaria (in campagna elettorale diceva che avrebbe dovuto leggere i bilanci e poi esprimersi...), cosa avrebbe fatto? Siamo pronti al confronto nell´esclusivo interesse della Città perché il compito di un´opposizione seria e responsabile è rendersi disponibile per la soluzione dei problemi e se l´illustre avvocato è in grado di formulare una proposta sulla politica finanziaria siamo pronti a confrontarci su di essa. Operamolla nella fase del ballottaggio aveva detto che di volta in volta avrebbe chiesto a tutto il consiglio atti di responsabilità; quei buoni propositi sarebbero stati seguiti solo in caso di sua vittoria??? O era solo campagna elettorale? Ed a proposito di buone intenzioni ricordiamo bene il suo annuncio di rinuncia alla eventuale indennità di Sindaco ed è per questo che auspichiamo adotti lo stesso intento nei confronti della sua richiesta di pagamento, se non andiamo errati, per circa 800.000 €, avanzata in questi giorni nei confronti dell´Amiu spa. Certo sono due cose differenti: una è indennità di funzione per carica elettiva e l´altra la legittima richiesta per prestazioni professionali, ma in un periodo di austerità sarebbe bello constatare un atteggiamento controcorrente.
Tommaso Laurora - Capo Gruppo UPF Trani
