«La notizia della annunciata chiusura della libreria “La Maria del Porto” mi addolora sul piano personale e in quanto responsabile della comunità ebraica di Trani. Non dimentico la piena disponibilità della signora Gaeta nel metterci a disposizione, l'ormai lontano il 15 luglio 2004, i suoi locali il giorno in cui gli ebrei di Puglia si diedero convegno a Trani per ricostituire quella che oggi è la più importante realtà ebraica nel Mezzogiorno. La Scolanova non era ancora nelle nostre disponibilità, allo stesso tempo occorreva dare agli ebrei del Salento e di Capitanata un luogo ben noto dove darsi convegno: quale altro luogo poteva ospitare il “popolo del libro” (così veniamo altresì chiamati) se non una libreria, anzi la libreria più un vista di Trani? Come ebrei rivolgiamo il medesimo appello già pronunciato dal già sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini: se possibile, signora Gaeta, ci ripensi. Una libreria di tale livello che scompare è una voragine che si crea nel tessuto culturale di una città come Trani. Con affetto, shalom».
Francesco Lotoro - Responsabile culturale comunità ebraica Trani
