Il settore di polizia giudiziaria edilizia della Polizia locale di Trani, coordinato dal comandante, Antonio Modugno, ha eseguito il sequestro giudiziario preventivo di due particelle di terreno, (facente parti di un unico fondo in contrada Capirro), rispettivamente di 4000 e 1500 metri quadrati.
Allo stato, risultano indagati i rispettivi proprietari, entrambi di Trani: M.M., di 52 anni; L.F., di 46. Le misure cautelari sono state disposte dal sostituto procuratore di Trani, Giuseppe Maralfa, titolare del fascicolo le cui indagini sono condotte dalla stessa Polizia locale.
Le ipotesi di reato riguardano l’esecuzione di lavori di natura edile consistenti, in primo luogo, nel «riempimento e re-interro del terreno – si legge nel verbale di sequestro -, con conseguente modificazione idrogeomorfologica che comporta palese variazione del preesistente piano di campagna, creando ostacolo al normale deflusso delle acque meteoriche in zona a rischio idraulico».
Agli indagati, altresì, si contesta «l’accumulo di materiale proveniente da altri siti da classificare e da accertare ai fini anche della relativa provenienza, attività edilizia, allo stato, priva di alcun titolo abilitativo».
