L'articolo è stato pubblicato da ArticoloTre, a firma di Davide Pelanda, ed affronta il tema carcere dal punto di vista di chi lo vive: i detenuti.
Se a Reggio Emilia il direttore ha posto il divieto per la popolazione detenuta di protestare anche se in maniera pacifica, a Trani le decisioni "strane" non mancano.
Un detenuto, secondo quanto scritto nell'articolo, durante l'ora di colloquio con i familiari avrebbe dovuto ricevere un pacco del peso di 13 kg contenenti pasta al forno, pizze e panzerotti.
Il pacco però sarebbe stato scoperto dagli agenti di polizia penitenziaria e bloccato dalla Procura di Trani che avrebbe aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di abuso d'ufficio a carico di ignoti.
I detenuti possono ricevere pacchi fino a 20 kg e quindi questa scelta fa discutere, per questo si pensa anche ad una possibile complicità dell'addetto al controllo pacchi che avrebbe dovuto bloccarlo come generi alimentari non autorizzati.
