La notizia della chiusura della storica libreria tranesi ha destato malumori nonostante le dichiarazioni esplicite di Rosanna Gaeta. Le stesse parole dell'ex sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, e della comunità ebraica tranese tramite Francesco Lotoro, vengono recitate dal consigliere regionale Franco Pastore.
“Ho appreso dai giornali della imminente, probabile chiusura della libreria La Maria del porto. È una notizia che mi rattrista profondamente. La chiusura di una libreria (come di un cinema o di un teatro) non è una notizia assimilabile alla chiusura di un esercizio commerciale. La chiusura di una libreria è la morte di un pezzo della cultura di un territorio. Nel caso de La Maria del porto la perdita, il lutto riguarda non solo Trani, ma sicuramente l’intera provincia BAT, se non addirittura la regione Puglia. La Maria del porto, sotto la guida della professoressa Rosanna Gaeta, è stata pioniera in iniziative ed esperimenti di altissimo livello nel campo culturale. Fu la prima a inaugurare cicli di incontri lettura, con la presentazione di romanzi e saggi alla presenza di autori e critici. Erano i primi anni Novanta, assai prima della movida, della valorizzazione della zona del porto. Vent’anni prima delle Notti bianche. Tra gli scaffali de La Maria del porto è cresciuta una intera generazione di giovani lettori, si sono scambiate idee, sono nati dibattiti. Senza La Maria del porto non sarebbero mai nati I Dialoghi di Trani, un appuntamento che ha dato splendore e centralità a Trani e alla Puglia. La cultura non può essere solo grandi eventi (produzione di film, festival faraonici). La Maria del porto ha dimostrato di essere motore di cambiamento a partire dal piccolo".
Infine, Pastore invoca l'intervento istituzionale: "Al Presidente Vendola chiedo di intervenire, cercando con la professoressa Gaeta una possibile soluzione per evitare un epilogo della vicenda che sarebbe una sconfitta per Trani e per la Bat. Come consigliere regionale del territorio sono a completa disposizione della libreria e della sua proprietaria e di tutti gli attori della cultura tranese che in queste ore desiderino confrontarsi con me su questo tema”.
Sul prossimo numero de Il Giornale di Trani, in edicola questo sabato, troverete l'intervento del Circolo del Cinema Dino Risi.
