Ieri, dopo avere ascoltato i puntuali chiarimenti forniti dall’interessato, il Gip presso il Tribunale di Trani ha revocato la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’avvocato Gilberto Botta, indagato con altri tre colleghi nell’ambito di un’indagine della Procura di Trani, svolta dai Carabinieri della locale Compagnia, in merito a presunte truffe all’Inps.
I dettagli sull’indagine si erano conosciuti nel corso della conferenza stampa tenutasi in Procura all’indomani dell’esecuzione delle misure cautelari. La revoca dei domiciliari ha interessato anche gli avvocati Oscar Lojodice e Sergio Mannerucci, entrambi di Bari. Per il quarto professionista coinvolto nell’inchiesta, Maria Luisa Tatoli, di Terlizzi, si sono invece aperte le porte del carcere per avere, a quanto s’è appreso, ostacolato i controlli delle forze dell’ordine andando in escandescenze.
