Il sorriso non è mancato neanche dopo la disputa della finale, ma quanta rabbia, sportivamente parlando, per averla persa sul filo di lana dopo avere accarezzato il sogno del titolo italiano.
Resta, in ogni caso, ampiamente positiva, se non esaltante, l’esperienza della squadra di calcetto dell’Anspi, di Trani, nella 32ma edizione del torneo nazionale «Gioca col sorriso».
Vinta la fase provinciale, la formazione tranese, accompagnata dal parroco dello Spirito Santo, Don Mimmo Capone, è andata direttamente alla finale per il titolo di Bellaria, partecipando ad un torneo con otto squadre.
Nella fase a gironi, i tranesi hanno guadagnato il primo posto a spese di Lombardia, Toscana A e B. In semifinale, vittoria contro Toscana C per 4-2. In finale, contro la Basilicata, sconfitta 4-5 dopo avere condotto 4-1 fino a cinque minuti dalla fine.
Quasi inspiegabile il blackout dei tranesi nei minuti decisivi della gara: forse sono stati traditi dalla paura di vincere, dall’emozione di essere ad un passo dal trionfo. Poco male, però: ci riproveranno il prossimo anno.
