Cade nuovamente intonaco nei locali di palazzo Gadaleta. La circostanza, trapelata da ambienti interni alla stessa sezione fallimentare del Tribunale di Trani, riapre la grave questione della manutenzione degli uffici giudiziari a Trani, fra i quali proprio l’immobile di piazza Trieste presenta, e non da oggi, rilevanti problemi strutturali.
Tanto è vero che, lo scorso 6 gennaio, fu disposto il sequestro preventivo di sei locali di quello stabile per problemi inerenti la staticità. Oggi, a quanto è dato conoscere, alcuni di quei locali sono tornati agibili, mentre i nuovi distacchi d’intonaco riguarderebbero altri ambienti e, nell’attesa delle urgenti verifiche tecniche, c’è chi paventa la chiusura immediata dell’edificio.
Sicuramente, nel complesso, la gestione degli uffici giudiziari a Trani si sta aggravando. Infatti, con la chiusura di molte sedi periferiche, quel persone sarà tutto destinato a Trani con il rischio che le sedi disponibili non siano più sufficienti all’uopo. Neanche l’ala di palazzo Carcano, pronta per aprire, riuscirebbe a supplire a tale sempre più imminente problema.
E se, nel frattempo, si chiudono anche locali per la pubblica incolumità, allora si comprende che le ragioni del presidente del Tribunale e del sindaco uscente, quando si ipotizzava il trasferimento di parte degli Uffici giudiziari ad altra sede, non erano del tutto peregrine. Di sicuro, all’epoca non si poteva prevedere la “scure Monti”, ma adesso la situazione comincia a prospettarsi poco piacevole.
