“Sulla Tributi Italia spa a Trani purtroppo, la verità è solo una e non è certo quella raccontata da Montefusco”. Così il commissario cittadino dell'Udc di Trani, Nicholas Modugno, replicando a Tommaso Montefusco.
“Innanzitutto -prosegue- registriamo un goffo tentativo di smarcare la San Giorgio spa, affidataria del servizio riscossione tributi, dalla Tributi Italia, quando è agli atti la fusione delle due società. Constatiamo anche la difesa a spada tratta di Montefusco dell'amministrazione comunale. A tal proposito, gli ricordiamo (così come stabilito nel Testo Unico Enti Locali), che un Revisore dei Conti debba agire a tutela del Consiglio Comunale e dei suoi componenti, non avendo quindi alcuna funzione difensiva nei confronti dell'amministrazione o del Sindaco. Tanto premesso, veniamo ai fatti. Montefusco forse, dimentica -o fa finta di dimenticare- la determina dirigenziale da lui firmata il 19 aprile 2007 n.56, con la quale egli affidava l'incarico alla San Giorgio per ben tre anni. Una circostanza assai particolare, dal momento che non esiste alcuna gara pubblica a cui lui ha fa riferimento. Il servizio infatti, è stato dato alla società tramite affidamento diretto. Per questo siamo rimasti sorpresi: Montefusco parla di una gara che non si è mai tenuta, una vera e coraggiosa prodezza facilmente contestabile da chi non ha l'abitudine di mentire in modo così spudorato. A dimostrazione della veridicità di quanto sosteniamo, ricordiamo all'ex dirigente, oggi revisore dei conti del Comune di Trani, l'esposto alla Corte dei Conti presentato all'epoca proprio dal Collegio dei Revisori, che contestava l'affidamento senza gara del servizio alla San Giorno. Ma c'è di più: Montefusco ha firmato quella delibera il giorno prima di lasciare il suo incarico da dirigente. In altri termini, non solo non si è espletata una regolare gara, ma l'affidamento è arrivato proprio in zona cesarini. Quando si dice “il tempismo è tutto” e non intendiamo commentare: ogni conclusione sarebbe, per buon senso, troppo maliziosa, ma i fatti parlano da soli. Fino ad arrivare ad oggi, dove il controllore Montefusco è anche il controllato, visto che il Collegio di cui fa parte dovrebbe verificare gli atti da lui compiuti quando era dirigente comunale. Pertanto, abbiamo chiesto le sue immediate dimissioni non rivolgendoci al protagonista di questa pagina piena di ombre, ma direttamente al Sindaco Riserbato, che dovrebbe sentire la responsabilità di eliminare una condizione di così ambigua incompatibilità. Infine, non accettiamo certo lezioni di buona politica e buona opposizione da Montefusco che, stando così le cose, è davvero persona inappropriata ad elargire consigli e appelli ai tranesi che, finalmente, hanno tutte le informazioni per poter trarre le loro opportune conclusioni”.
