«Al direttore generale, e mi assumio la responsabilità di quello che dico, non gliene frega niente della sanità». Così testualmente, nell’aula del consiglio comunale, il vice sindaco di Trani Peppino Di Marzio, raccogliendo le lamentele profferite da alcuni consiglieri comunali durante gli interventi preliminari.
«Il dottor Gorgoni sta amministrando l’Asl in termini esclusivamente ragionieristici, mentre l’ospedale di Trani muore ed i pazienti attendono da un anno in su per le visite specialistiche. Non abbiamo mai avuto risposte alle richieste di incontro in Regione e, a questo punto, credo che si debba andare ad occupare la Direzione generale dell’Asl e la sala consiliare della Regione Puglia. Solo così Trani farà sentire la propria voce».
