Per gli amanti delle statistiche è la sua ventisettesima vittoria consecutiva da allenatore in B2, la trentacinquesima se si sommano anche le gare di Coppa Italia.
Stiamo parlando di Pino Filannino, l’allenatore tranese che sta proseguendo a Corato la scia di successi che aveva collezionato, insieme con Toni Chieppa, sulla panchina dell’Aquila azzurra Trani.
Ebbene, il suo ultimo campionato di B2 era stato quello trionfale della stagione 2008-2009, vinto con un’impressionate serie di record ed accompagnato dalla storica vittoria della Coppa Italia nella memorabile finale del PalaAssi con l’Ornavasso.
Da allora, dopo la salvezza in B1 e la cessione del titolo sportivo da parte della società, Filannino è ripartito da Corato e lì ha vinto subito, e molto facilmente, il torneo di serie C potendo contare sul trio delle meraviglie (ex Trani) Ricci-Caterina-Balducci.
Quest’anno, insieme con loro, c’è una quarta ex tranese di quella stagione d’oro, Palma Monitillo, ma anche una delle più fortI centrali in circolazione, Paola Cesareo, un’opposta giovane e dal gran potenziale, Martina Labianca, un libero pulito e preciso come Luciana Latorre.
Ebbene, l’inizio di stagione del Caseificio Maldera Corato parla di qualificazione al secondo turno della Coppa Italia con quattro vittorie su quattro gare (contro Napoli e Montella) e, ieri, un debutto vincente in campionato, davanti al pubblico amico, contro Isernia, una delle favorite per la vittoria finale.
La squadra di Filannino s’è imposta 3-1 (13, 14, -23, 14), giocando una pallavolo a tratti spettacolare e, soprattutto, inibendo il gioco delle avversarie, che pure vantano attaccanti di spessore, Carlozzi su tutte.
Inutile dire che Caterina, Balducci e Monitillo sono andate tutte in doppia cifra, che Cesareo ha segnato anche più di loro e che Filannino (chi lo conosce sa che è fatto così) è più infuriato per il set perso (lo si stava vincendo 23-16) che felice per i tre punti conquistati.
Da notare la presenza di un altro tranese in campo, Armando Minetti, arbitro di lunghissima esperienza in questa categoria e che bene ha diretto la gara.
Sempre per la cronaca, sulla panchina avversaria dell’Isernia c’era Aniello Caliendo, l’ultimo allenatore che batté Filannino in B2: era il coach del Potenza, che superò Trani al tie-break alla quarta giornata prima che l’Aquila azzurra inanellasse la strepitosa serie di vittorie. Per le quali Filannino, evidentemente, non ha ancora perso il gusto.