«Appuntamento con Trani», il programma della domenica mattina su Radio Bombo, ha avuto ospite in studio Fabrizio Ferrante, candidato sindaco uscente e consigliere comunale della lista “Uniti per Ferrante”. Qui proponiamo una sintesi della trasmissione, rimandandone l’ascolto ed un più ampio resoconto alla sezione audio del sito ed al prossimo numero de “Il giornale di Trani”. La trasmissione si è aperta con una domanda di sole quattro parole.
Alla luce di quello che si è detto, sentito, scritto, letto, visto, accaduto, Lei è di sinistra?
Ricalibrerei la domanda: se mi chiedesse se sono un riformista, sì, lo sono. Oggi non è più il caso di parlare di ideologie, perché la gente dalla politica non si aspetta di sapere da che parte sia schierata, ma le risposte che dà ai bisogni dei cittadini, oggi particolarmente pressanti.
Ma la sua proposta politica è cambiata prima e dopo della sua presenza nel Pd?
No, credo di essere stato sempre coerente nell’azione politica, a prescindere di quello che è accaduto. E rifarei tutto quello che ho fatto.
Nell’ultimo consiglio Lei ed il suo gruppo consiliare vi siete astenuti sul rinvio della presidenza, ma avete votato contro sui bilanci.
Infatti, la situazione finanziaria è critica ed il percorso finora fatto non l’abbiamo mai condiviso. Per il resto, non rispondiamo ad alcuna logica precostituita.
Ma Lei è candidato alla presidenza del consiglio comunale?
Se lo fossi, e se le cose fossero come finora si è detto, lo sarei già diventato. Invece è chiaro che, dopo tanti mesi, ci sono problemi che, peraltro, non sono i nostri. Noi abbiamo solo tre voti, se dovesse esservi un coinvolgimento non dipenderà da noi.
Qual è il suo giudizio sull’amministrazione comunale?
Di sospensione del giudizio, perché dobbiamo misurarci sui progetti concreti, a cominciare dal bilancio. Io, piuttosto che sull’imposizione fiscale, punterei sul risparmio della spesa. Un commissario farebbe facilmente leva sulla prima cosa, giacché non deve rispondere politicamente ai cittadini, mentre un’amministrazione politica dovrebbe puntare sulla seconda.
Proporrete emendamenti sul bilancio preventivo? E, qualora accolti, il vostro voto sarebbe favorevole?
Non abbiamo ancora la proposta, però punteremmo veramente sul blocco delle tasse e sul contenimento della spesa.
