Continua, anche con il cattivo tempo ed il progressivo calo delle temperature serali, l’attività dei parcheggiatori abusivi sul porto, segnatamente nella zona del molo Santa Lucia, dove è presente un parcheggio a pagamento regolarmente presidiato dagli ausiliari del traffico e della sosta di Amet Spa.
I quali annoverano adesso, tra le loro file, anche alcuni ragazzi extracomunitari «che hanno evidentemente voglia di guadagnare – ci scrive un cittadino in una dettagliata segnalazione - e, rispetto ai soliti, si sono armati di nuovo zelo (e fischietto) e deviano le auto nella zona in divieto parandosi praticamente con il proprio corpo davanti alle vetture. Il tutto proferendo costantemente parole ingiuriose, a volte in altre lingue ma di senso perfettamente comprensibile dai gesti, verso gli ausiliari della sosta, che vedono evidentemente come la concorrenza. Inoltre, urinano senza remore sul muraglione del porto, a poca distanza da famiglie con figli al seguito».
Stessa situazione in piazza Re Manfredi, dove lo spiazzo su cui sorgeva il cantiere di palazzo Carcano è diventato un nuovo parcheggio gratuito, «ma non sempre – precisa lo stesso cittadino - perché anche lì alcuni extracomunitari chiedono soldi. Devo ahimè, però, constatare che un sacco di gente continua a parcheggiare da loro anche se non sono stati intimati a farlo e a lasciargli soldi a volte più di quelli che pagherebbero sulle strisce blu».
C’è chi, poi, lascia l’auto in divieto e, quando gli viene detto gli ausiliari del traffico, unica "forza pubblica" che presidia la zona, non hanno il potere di sanzionare le infrazioni al codice della strada, «vanno via come se avessero la certezza che tanto né polizia, né carabinieri, né vigili urbani passeranno da lì».
(foto di repertorio)
